Queste casse pensioni versano buoni interessi e rendite elevate
Il rating delle casse pensioni 2025 aiuta le PMI a trovare una cassa pensioni con prestazioni interessanti. Le differenze sono significative. Le aziende dovrebbero valutare attentamente dove ottenere il massimo per se stesse e i loro dipendenti.

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Il 2024 è stato un ottimo anno di investimenti per la maggior parte delle casse pensioni. Alcune sfruttano i buoni rendimenti per versare agli assicurati interessi più consistenti; altre invece, per costituire riserve di fluttuazione.
Di conseguenza, le differenze tra gli istituti previdenziali in termini di prestazioni offerte sono divenute ancora più marcate: a seconda della cassa e del modello scelti, queste possono essere molto generose o decisamente minime.
La cassa pensioni più adatta per le PMI
Per i titolari di PMI è difficile confrontare tutte le soluzioni previdenziali e optare per quella più adeguata. L’attuale rating delle casse pensioni integrato nell’indagine annuale di VZ può essere di aiuto. Esso analizza gli istituti collettivi e quelli comuni sulla scorta di cifre chiave. Le differenze tra i vari fornitori sono notevoli, specie in termini di remunerazione e l’aliquota di conversione.
Remunerazione degli averi di vecchiaia
Nella cassa pensioni posizionatasi al primo posto, gli assicurati ricevono l’8 percento di interessi; in quella arrivata per ultima, solo l’1,25 percento – cioè meno di un sesto. Le differenze si confermano significative anche in un arco temporale più lungo, vale a dire gli ultimi tre anni: la remunerazione media migliore durante questo periodo è stata del 4,23 percento; la peggiore, dello 0,92 percento (tabella).
Per gli assicurati, è fondamentale il livello di remunerazione dei loro averi. Grazie all’effetto dell’interesse composto, anche uno scarto minimo può fare una grande differenza per quello che riescono a risparmiare fino al pensionamento e poi per ciò che ricevono come rendita.
Aliquote e entità delle rendite
Negli ultimi anni, tante casse pensioni hanno ridimensionato le loro aliquote di conversione e, di riflesso, le loro rendite. L’attuale rating di VZ rileva però che la riduzione non è stata omogenea. Anche qui ci sono grosse differenze: la cassa pensioni in cima alla classifica applica un’aliquota di conversione del 6,8 percento; quella peggiore, solo il 4,73 percento (tabella).
Calcolato in franchi, ciò significa che chi è assicurato presso la cassa pensioni migliore riceve, su 100'000 franchi di averi, 6800 franchi di rendita all’anno; se invece si è affiliati alla cassa peggiore, la rendita annua scende fino a 4730 franchi – cioè quasi un terzo di meno.
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